Vive la Corse!

22/23/24/25 Aprile (Pasqua)
Programma:
imbarco e partenza Venerdì 22 nella serata.
Sabato 23 e Domenica 24, si veleggia e ci si ormeggia tra le meravigliose calette della Corsica.
rientro Lunedì 25 nella serata.


Programma:
imbarco e partenza Venerdì 22 nella serata.
Sabato 23 e Domenica 24, si veleggia e ci si ormeggia tra le meravigliose calette della Corsica.
rientro Lunedì 25 nella serata.

A vela tra balene e lezione di “Gastronautica“
Navigare nel Santuario dei Cetacei e vivere l’emozione di trovarsi a tu per tu con le balene imparando anche i rudimenti della vela: è possibile con Dimensione Vela.
Se inoltre amate la buona cucina di pesce, lo skipper Beppe Veirana organizza weekend di “Gastronautica“, in cui il piacere della vela si unisce a quello della tavola.
Per 75 euro a persona al giorno, “Scuola cucina” è una formula che include un corso orientato alla conoscenza del pesce crudo, cotto e dell’arte di cucinarlo e presentarlo; “Whale-Watching“, invece comprende una piccola lezione introduttiva alla cetaceologia e alle tecniche di avvistamento.
Il tutto a bordo di “Rosetta”, Oceanis 411 (12,70 metri).

Barca vela Rosetta – Porto di Savona
Apertura su prenotazione
Beppe Veirana albisolese appassionato di mare, di vela e di buona cucina, organizza pranzi o cene sulla sua barca con mini crociere di una giornata, per massimo 6-8 persone.
Ovviamente il tutto a base di pesce, soprattutto crudo: musciamme di tonno fatto dal proprietario, triglie crude all’arancio, tonno cotto in acqua di mare con verdure ed erbette profumate, e altre sfiziosità da appassionati.
L’uscita in mare costa 50 euro pro capite e si divide poi la spesa di cambusa.
Difficilie superare i 70 euro complessivi.
Sulla storica banchina di Imperia Oneglia 25 scafi d’antan hanno dato vita al quinto Raduno di Motoryacht d’epoca. Che da quest’anno indossa una nuova veste. Più dinamica e viva.
Prendendo spunto da una storica competizione che si teneva sul lago di Windermere, in Inghilterra, la gara di regolarità su un percorso totale di 18 miglia, è stata suddivisa in due prove da percorrere alla stessa velocità scelta dai concorrenti.
Per stilare la classifica finale si è tenuto in considerazione anche l’Abbuono Asdec, fino a oggi applicato solo agli scafi a vela, che tiene conto di parametri quali l’età, l’originalità, l’importanza storica e l’estetica, e che serve a migliorare il risultato”.
Il vincitore di questa gara, è stato Bsk Delfino, seguito dal Baglietto del 1978 Bella e da Majulema.
Al rientro da Bordighera, inoltre, si è svolta la prima edizione della Imperia Cook & Race: il regolamento prevedeva che un solo cuoco per barca, dilettante o professionista, si cimentasse in una prova di cucina in mare aperto.
I risultati sono stati giudicati da una giuria composta da chef stellati Michelin che ha assegnato diversi titoli, tra cui Miglior cuoco professionista a Francesco Buschi,Miglior cuoco non professionista e Miglior presentazione a Giuseppe Veirana.

L’uscita giornaliera 50 euro a persona, 35 i bambini fino a 12 anni.
Nella vecchia darsena di Savona lo skipper Beppe Veirana con la sua Rosetta (12,78 m) accompagna i clienti fino in Costa Azzurra (un giorno, da 60 euro ); a bordo si mangia pesce appena preso.
Da quest’anno è anche sulla Guida Critica e Golosa di Paolo Massobrio e Marco Gatti.

Lo skipper Beppe Veirana è uno dei massimi esperti del Mediterraneo nell’arte di navigare sulle rotte dei grandi cetacei
Quarant’anni, skipper a tempo pieno, una passione smodata per il mare, per la cucina del pesce crudo, per tutto ciò che è arte marinara.
Casa sua è una casa museo. Enormi balene sulle pareti, bandiere della marineria antica, carte nautiche e strumenti di bordo.
Ma il savonese (trapiantato ad Albisola) “Beppe” Veirana è soprattutto uno dei massimi esperti mediterranei nell’avvistamento e inseguimento di delfini e cetacei. Una sorta di capitano Achab (quello di Moby Dick) dei tempi moderni. La differenza è che lui non caccia. Ma tutto il resto c’è, romanticismo compreso.
Ho incominciato ad andar per mare da bambino,
a 14 anni praticavo
la vela come agonista,
a 24 anni era già la mia professione.
Ho partecipato ai principali raduni ...... more